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Bianconiglio Pasqua

Il Senso Nascosto della Pasqua

Come la maggior parte dei riti cattolici anche la Pasqua ha radici ben più profonde ed universali della vicenda storica di Gesù di Nazareth, tali da richiamare simbologie che riguardano l’evoluzione di ogni individuo, in ogni epoca e in ogni parte del mondo.

Questo particolare periodo dell’anno a ridosso dell’Equinozio di Primavera viene da sempre e in ogni luogo celebrato da cerimonie sacre o da festeggiamenti per così dire “pagani”: come mai?

Sappiamo che la Pasqua cristiana “riprende” quella ebraica, che da oriente a occidente sono rintracciabili numerosi culti dedicati a divinità (ad esempio Mitra per i Persiani, Tammuz per i Babilonesi, Dumuzi per i Sumeri, Horus per gli Egiziani, Dioniso per i Greci, Bacab per i Maya, Wiracocha per gli Inca) le cui vicende narrate sono singolarmente simili – in alcuni casi identiche – a quelle del Cristo della Chiesa Cattolica.

Forse ci sfugge che, aldilà del credo e della religione, ciò che accomuna tutti i riti di questo particolare momento dell’anno è che l’energia dominante ora in natura rievoca e allo stesso tempo favorisce il “compimento di un passaggio” da una condizione dell’essere ad un’altra, da un certo livello di consapevolezza ad uno superiore, non solo in ambito spirituale ma per qualsiasi percorso di crescita umana.

Nel presente post vedremo come questo significato universale venga custodito e segretamente trasmesso dal termine Pasqua, dal periodo dell’anno scelto per celebrare questa ricorrenza e da due proverbiali simboli pasquali: l’uovo e il coniglio.

Pasqua, Pesah, Passaggio.

La resurrezione di Gesù Cristo così come l’attraversamento del Mar Rosso con il conseguente affrancamento degli ebrei dal giogo della schiavitù egiziana (Pasqua deriva dall’ebraico Pesah che significa “passaggio”), rievocano simbolicamente la cosiddetta “trasmutazione del piombo in oro” tanto agognata dagli alchimisti, ossia liberazione definitiva del nostro Vero Sé da quelle catene – soprattutto di natura psicologica – che ne impediscono l’espressione e la realizzazione del suo potenziale energetico-spirituale.

Non bisogna tuttavia pensare che questo “passaggio” riguardi solo ed esclusivamente il percorso di ricongiungimento della nostra anima con la divinità che è in noi, ammesso che noi crediamo in questa possibilità. In realtà ogni volta che ci impegniamo in un percorso in grado di arricchire la relazione con noi stessi e con le altre persone di nuove consapevolezze e realizzazioni del nostro potenziale umano, dopo aver attraversato quegli impedimenti interiori ed esteriori che ostacolano il nostro intento, nel momento in cui riusciamo a divincolarci da essi per realizzare ciò che autenticamente vogliamo, allora stiamo celebrando la Pasqua del nostro Percorso di Crescita.

Stiamo parlando non solo della possibilità di attuare il nostro Dharma, ma anche di far venir fuori quello che Coelho chiamerebbe Daemon, ossia la nostra “leggenda personale”.

Citando Hillman, è l’istante in cui «la nostra ghianda diventa quercia».


 Con un Percorso di Crescita puoi comprendere e realizzare la parte di te più Vera.

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Equinozio e Plenilunio.

Le celebrazioni pasquali cadono nella domenica successiva al primo plenilunio primaverile, beneficiando in tal modo dell’incontro delle qualità energetiche maschili-yang sprigionate dall’Equinozio con quelle femminili-yin emanate dalla Luna piena.

Ogni vero passaggio di coscienza infatti non può che compiersi coniugando Fuoco e Acqua, forza e sentimento, mente e cuore, assertività e capacità di ascolto, determinazione e comprensione, intelligenza e intuizione, tenacia e leggerezza, marzialità e sensibilità, volontà e amore.

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L’Uovo di Pasqua.

Ogni volta che un bambino o un adulto rompe gioiosamente il suo uovo di cioccolato fremendo dalla voglia di scoprire la sorpresa in esso contenuta, sta riproponendo, chiaramente inconsapevolmente, un rito tradizionale ad alto contenuto simbolico.

Infatti la rottura della superficie dell’uovo rappresenta proprio la frantumazione di quegli schemi egotici che impediscono al Sé o a parti di esso di esprimersi, sancendo quindi la fine di un ciclo e l’inizio di un altro, il passaggio da una dimensione interiore ad una esteriore di quell’autenticità che abbiamo cercato, trovato e covato nel nostro Percorso di Crescita.

Rompere il guscio per noi significa concederci una nuova opportunità di vita, un “nuovo inizio” che, analogamente a tutte le sorprese pasquali, suscita in noi attrazione, eccitazione, aspettative, curiosità.

Conigli e Lepri

La celebre prolificità nel riprodursi dei Conigli e delle Lepri li ha senz’altro simbolicamente trasformati in auspici di perdurante fertilità: quale migliore augurio per l’anima di una persona che ha appena generato una nuova manifestazione della propria vera essenza?

Ma non è tutto.

Questi simpatici animali trascorrono la maggior parte del tempo in tane nascoste e inaccessibili per poi apparire improvvisamente al tramonto e all’alba, ossia nei momenti di “passaggio” della giornata, sfrecciando velocemente in mezzo alle ombre. Dunque, allegoricamente, la loro presenza nella tradizione pasquale suggerisce  alla nostra coscienza:

  • La capacità di viaggiare tra dimensioni diverse. Non a caso è proprio un Coniglio ad attrarre Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll…
  • Il naturale bisogno di proteggere e nutrire lontano da occhi indiscreti i sogni della nostra anima, finché non siamo pronti a realizzarli…
  • Le facoltà su cui dobbiamo scommettere quando è giunto il momento di compiere il passaggio: istinto, rapidità, scaltrezza. Solo così saremo in grado di lasciarci alle spalle dubbi, ripensamenti ed esitazioni per oltrepassare l’ultimo grande ostacolo: la paura di essere ciò che realmente siamo.

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Questo post dal titolo “Il Senso Nascosto della Pasqua” è stato scritto da Alfredo Pochet, Counselor Olistico ad Orientamento Bioenergetico.

Iscritto ai registri nazionali FAIP (Federazione Italiana Associazioni di Psicoterapia) conduce Percorsi di Crescita individuali, di gruppo, classi di Bioenergetica e workshop tematici per favorire il benessere nelle relazioni, con se stessi e con gli altri.

Nei suoi lavori integra metodologie moderne con tecniche maturate a seguito di un percorso di consapevolezza tradizionale.


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NOTE:

 
Equinozio e Plenilunio

Passato l’inverno, dopo un breve istante di equilibrio tra giorno e notte, la Luce inizia a prevalere sull’Ombra mentre la Terra, baciata dal Fuoco solare si dischiude al nascere dei primi germogli. In questo senso L’Equinozio di Primavera rappresenta ed energeticamente favorisce la vittoria della Luce sulle Tenebre, del Caldo sul Freddo, del Sole sull’Oscurità, della Consapevolezza di Sé sull’Incoscienza delle forze che governano i nostri comportamenti, l’origine delle nostre scelte, la natura delle nostre emozioni.

In quest’ottica, la forza che in natura spinge un seme a germinare un germoglio, la veemenza che consente poi al germoglio di rompere la superfice e affiorare alla vita terrestre, richiamano il trionfo della determinazione umana che ci ha guidati nell’attraversamento le zone d’ombra (blocchi, paure, impedimenti) del nostro Percorso di Crescita.

Il nostro seme può essere un’idea, un progetto di vita, un talento inespresso, un sogno nel cassetto o la voglia di vivere un’esistenza più autentica. Il germoglio è la sua prima manifestazione alla vita, un grande successo che però da solo non basta a sancire l’avvenuto “passaggio”.

Infatti, così come il germoglio ha bisogno di calore e nutrimento per sopravvivere alle intemperie, svilupparsi e diventare la pianta in qualche modo “contenuta” dal seme, quell’ “essenza” che abbiamo risvegliato in noi, una volta affiorata, necessita di una cura amorevole da parte nostra per crescere, affermarsi e realizzarsi in tutte le forme in un certo senso previste dal nostro Sé.

La Luna piena in tal senso oltre a ricordarci questa grande verità universale “bagnando” con i suoi raggi benevoli la rinascita della natura, può aiutarci a compierla anche in noi stessi, qualora riuscissimo a contattare una risonanza tra le nostre qualità femminili-yin e quelle emanate dalla sua energia.

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Alfredo Pochet - Percorsi di Crescita e Consapevolezza di Sé.